Microsoft smantella Fox Tempest, un servizio fraudolento di firma di malware

| 20 maggio 2026
firma digitale contraffatta

Microsoft afferma di aver smantellato un servizio di firma di malware (MSaaS) denominato Fox Tempest, che aiutava i criminali informatici a far sembrare legittimo il malware.

Il servizio consentiva ai clienti di inviare file dannosi affinché fossero firmati digitalmente con certificati a breve durata emessi da Microsoft, facendo apparire il malware come legittimo e aumentando così le probabilità che superasse i controlli di sicurezza.

Il servizio di Fox Tempest era incentrato su un flusso di lavoro di firma rivolto ai clienti, grazie al quale i criminali informatici potevano caricare file binari dannosi su un portale, farli firmare con certificati validi solo per 72 ore e ricevere quindi file che sembravano provenire da una fonte software affidabile.

Microsoft afferma esplicitamente che questo approccio ha consentito al malware di eludere i controlli di sicurezza e aggirare le difese che altrimenti avrebbero segnalato il codice sospetto non firmato. Molti strumenti di sicurezza considerano i file binari firmati più affidabili di quelli non firmati, specialmente in ambienti che si basano su liste di autorizzazione e sulla reputazione dell'editore. Fox Tempest ha sfruttato tale presupposto utilizzando certificati ottenuti in modo fraudolento per far passare il malware come software legittimo, aumentando così le probabilità di esecuzione e di successo nella distribuzione.

Un certificato dall'aspetto affidabile può aiutare il malware a superare i controlli iniziali, specialmente se abbinato a tecniche di ingegneria sociale, annunci a pagamento, SEO poisoning o download fasulle. In questa campagna, il livello di firma ha permesso a programmi di installazione dannosi di spacciarsi per prodotti come AnyDesk, Teams, PuTTY e Webex: si tratta proprio del tipo di abuso in grado di eludere i sistemi di controllo basati sulla reputazione e sull'affidabilità.

I certificati contraffatti sono stati utilizzati per diffondere ransomware e programmi di furto di dati. L'impatto di queste campagne di malware è stato ampio, con attacchi che hanno colpito i settori sanitario, dell'istruzione, pubblico e dei servizi finanziari in diversi paesi.

Come stare al sicuro

I dati resi noti da Microsoft dimostrano come la criminalità informatica si sia evoluta, passando dai semplici «autori di malware» a un'economia dei servizi in cui un gruppo si specializza nel creare fiducia e altri la monetizzano.

Per i responsabili della sicurezza, la lezione più importante è quella di non considerare la firma del codice come un controllo di sicurezza a sé stante. 

Per i consumatori:

  • Ricordati di download solo dal sito ufficiale del produttore, dal Microsoft Store o da altre fonti di cui ti fidi già. Evita download presenti nei link inviati tramite post sui social media, messaggi diretti o e-mail.
  • Diffidate dei risultati di ricerca “sponsorizzati” e delle pubblicità relative alle app più popolari.
  • Utilizza una soluzione anti-malware aggiornata e in tempo reale che rilevi i comportamenti dannosi anziché limitarsi alle sole firme.
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I rischi per la sicurezza informatica non dovrebbero mai diffondersi al di là di un titolo di giornale. Tenete le minacce lontane dai vostri dispositivi scaricando Malwarebytes oggi stesso.

Informazioni sull'autore

Pieter Arntz

Ricercatore nel campo della sicurezza informatica

È stato un MVP Microsoft per la sicurezza dei consumatori per 12 anni consecutivi. Sa parlare quattro lingue. Profuma di mogano e di libri rilegati in pelle.